SANITÀ

Tumori: oncologi, troppi vincoli di budget in scelta terapie

Scritto da CYBERMED NEWS
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ROMA - Ci sono "troppi vincoli di budget nella scelta delle terapie per la cura dei tumori": per il 43% degli oncologi, infatti, esistono "condizionamenti dai limiti di spesa nelle regioni". La denuncia arriva dall'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) in occasione della VII edizione delle Giornate dell'etica in oncologia, a Ragusa il 4 e 5 maggio.
Oggi, affermano gli oncologi, possono trascorrere più di mille giorni prima che un farmaco anti-cancro innovativo sia disponibile nel nostro Paese, a volte con grandi differenze tra le varie Regioni. Infatti, stando ad analisi condotte nel 2016, fra il deposito del dossier di autorizzazione presso l'Agenzia Europea dei Medicinali e l'effettiva disponibilità di una nuova terapia nella prima Regione italiana trascorrono in media 806 giorni, cioè 2,2 anni. Termine che può dilatarsi fino a tre anni (1.074 giorni) se si considera l'ultima Regione in cui il farmaco viene messo a disposizione. La distribuzione delle risorse in oncologia, dunque, "costituisce - afferma l'Aiom - un problema non solo finanziario ma anche sociale ed etico". La sfida è "individuare il giusto equilibrio fra immediata disponibilità delle terapie anti-cancro innovative e sostenibilità del sistema sanitario - sottolinea Stefania Gori, Presidente Aiom -. Il ridimensionamento dei prontuari terapeutici regionali potrebbe essere la via da seguire, perché l'inserimento delle nuove terapie in questi elenchi implica inevitabili e inutili tempi di attesa a danno dei pazienti". La 'tempesta perfetta' che si temeva potesse travolgere il sistema sanitario per l'arrivo delle nuove e costose molecole anticancro "è stata evitata - continua Fabrizio Nicolis, presidente Fondazione Aiom -. Ciò grazie anche al Fondo di 500 milioni di euro destinato all'acquisto di queste terapie che il Governo ha istituito per la prima volta nel 2016". Nel 2017 in Italia sono stati stimati circa 369mila nuovi casi di cancro e la spesa per i farmaci oncologici è passata da poco più di un miliardo di euro nel 2007 a 4,5 miliardi di euro nel 2016. Nel suo complesso, l'oncologia rappresenta una delle voci più rilevanti per il Servizio Sanitario Nazionale.
 
http://www.federfarma.it/Edicola/Filodiretto/VediNotizia.aspx?id=17019&titolo=Tumori-oncologi,-troppi-vincoli-di-budget-in-scelta-terapie
 

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