POLITICA SANITARIA

Raccolta farmaci inutilizzati, Federfarma Verona lascia per motivi “politici”

Scritto da CYBERMED NEWS
facebook Share on Facebook
 
Federfarma Verona esce dal programma per il recupero dei farmaci non scaduti che da due anni coinvolgeva 15 farmacie della città scaligera. E’ quanto comunica la stessa associazione titolari in una nota diffusa ieri, al termine dell’incontro che avrebbe dovuto sancire il rinnovo e ampliamento dell’accordo quadro con la fondazione Banco farmaceutico. «Avevamo lavorato per alcuni mesi a una bozza d’intesa che aveva già ricevuto un’approvazione preliminare» spiega Arianna Capri, vicepresidente di Federfarma Verona «ieri invece ci siamo trovati davanti un accordo che vedrebbe tra i firmatari anche Farmacie Unite, un’associazione che rappresenta sul territorio scaligero solo due farmacie».


Di qui l’immediato alt di Federfarma al rinnovo dell’accordo, che legittimerebbe e riconoscerebbe un’organizzazione sindacale priva di rappresentatività sul territorio provinciale. «Non possiamo legittimare la presenza di Farmacie Unite ai tavoli di lavoro istituzionali» continua la vicepresidente «ed è quindi con grande rammarico che siamo costretti ad abbandonare il progetto».

Per Federfarma, poi, risulta del tutto «incomprensibile» la condotta del Banco farmaceutico: «Abbiamo sempre detto che le porte del programma di raccolta sono aperte a tutte le farmacie intenzionate a collaborare» dice Capri «anche quelle che non sono iscritte alla nostra associazione. Mai, invece, ci era stata ventilata l’eventualità di una vera e propria riscrittura dell’accordo. L’abbandono diventa a questo punto inevitabile, anche se ci sentiamo in difficoltà perché crediamo in questo progetto, che riteniamo di avere condotto in maniera efficiente ed efficace insieme agli altri soggetti attivi, prima fra tutte l’Asl 9 Scaligera».
 
http://www.federfarma.it/Edicola/Filodiretto/VediNotizia.aspx?id=16100&titolo=Raccolta-farmaci-inutilizzati,-Federfarma-Verona-lascia-per

Categoria: